Gallery Wall

Una parete di ricordi..è quello che serve per rendere un ambiente più caldo e più "nostro"! Ultimamente in molte riviste d'arredamento o sul web si vedono questo tipo di istallazioni fai da te. 
Basta qualche cornice, anche una diversa dall'altra, magari dipinte tutte dello stesso colore o al massimo in due tonalità; foto, cartoline, stampe e qualsisi cosa si possa incorniciare; disporre tutto alla rinfusa o in un preciso ordine sfruttando una parete che sia o dietro al divano o ad un ingresso che vogliamo personalizzare o dietro al letto..dove vogliamo..e il gioco è fatto! 
Guardate che belle queste pareti di stampe o semplicemente di ricordi! 
P.s.: anch'io sto realizzando una parete in un locale di cui sto seguendo il restyling...presto vedrete il risultato! 😉







Il mio paralume in legno

Quanta atmosfera creano quelle lampade con paralumi forati o intrecciati, fatti di legno o rattan o vimini! 
Le trovo davvero suggestive sia come "sculture" da spente che come illuminazioni accese con quei reticoli di luci ed ombre!
Così dopo averne studiate diverse..ho deciso di provare a costruirne una :) il risultato per ora sembra buono..il paralume è quasi pronto! Manca qualche rifinitura e l'installazione del porta lampada. E la cosa migliore è che la spesa è stata minima..lo "scheletro" del paralume è di recupero (e comunqe si trovano sul mercato a partite da 10€ a €50 euro a seconda delle dimensioni), il legno è venduto in sfoglie di varie altezze e costa pochi centesimi al metro, la colla usata è quella a caldo messa con apposito applicatore (costo di tutto 18€).
"Less is more" come diceva Mies! ;)
P.s.: le ultime 3 foto sono del mio paralume ;)








Il mio divano - Parte 2

Il progetto 
Come già anticipato, ispirata da quel divano bellissimo ma troppo caro per le mie tasche, ho inziato ad immaginare come me lo sarei costruito. Ho fatto schizzi..modelli in 3D..me lo sono studiato nei minimi dettagli! E finalmente eccolo! Riuscivo già ad immaginarlo finito, li, in quella stanza, ma chi poteva aiutarmi a realizzarlo? Di certo non sarei stata in grado da sola e alle prime armi così con la falegnameria. Così ho coinvolto un signore di nome Mauro (classe 1928!) ex falegname in pensione ma con uno spirito di un 30enne e innamorato della sua professione. Gli ho mostrato il progetto e abbiamo deciso di farlo, a patto che l'avrei aiutato e assistito durante il lavoro per imparare. Ho scelto il legno listellare in rovere, calcolato la quantità, il modo migliore per farlo tagliare, comprato e portato dal mio collaboratore. Sono stati 4 giorni di fuoco durante le vacanze di Pasqua. Mauro imponeva sveglia alle 7, pausa pranzo di 1 ora e di nuovo a lavoro..arrivavo alla sera distrutta ma con troppa soddisfazione!!!
E intanto il telaio era fatto...










Scale di grigi


Ci sono migliaia di variazioni di colore passando dal bianco candido al nero...migliaia di grigi adattissimi per donare ai nostri ambienti un'atmosfera raffinata e "rilassata". Lo trovo un colore di estrema classe e perfetto per qualsiasi stanza, dalla camera da letto alla soggiorno. Le immagini qui sotto lo dimostrano perfettamente 😉





Il mio divano - Parte 1

Lo scorso marzo ho deciso di progettare un divano per casa mia.
Ho avuto la fortuna di frequentare per alcuni mesi un bellissimo shop della mia città, complementi d'arredo dal design essenziale ma di qualità, installazioni a mio parere di estremo gusto, pezzi di arredo unici, dei classici del design.
Mi sono innamorata di un divano che era stato esposto al Salone del Mobile di Milano, ma era un divano da esterno...forse troppo "massivo" per un interno. Quindi ho deciso di progettarmelo e costruirmelo da zero, come volevo io, ma ispirandomi a quel mio primo amore.
Pian piano vi racconterò tutte le fasi di lavoro...per questa prima parte vi lascio qualche immagine che mi ha ispirato.